Normalmente amaro e piccante sono gusti verso cui le persone tendono ad allontanarsi, anche perché sono i gusti che persistono di più e si localizzano in fondo alla lingua.

L’olio di oliva, soprattutto quando è nuovo presenta al gusto dei pregi che spesso vengono interpretati come difetti imprescindibili: l’amaro e il piccante.

Cosa da questo gusto all’olio extravergine di oliva?

L’amaro è dato dai composti fenolici, presenti all’interno dell’olio di oliva, che portano un elevato valore nutrizionale e permettono di conservarlo per molto tempo. I composti fenolici sono antiossidanti che proteggono l’olio anche dal processo di ossidazione evitando l’irrancidimento.

Ovviamente l’amaro è dato anche dal tipo di oliva che andiamo ad utilizzare durante la molitura e dal suo grado di maturazione. Infatti, le olive molite non mature danno un prodotto di elevata qualità rispetto a quello prodotto negli anni addietro, quando l’olio veniva fin da subito abbastanza dolce (appunto perché le olive venivano molite con un alto grado di maturazione).

Oltre all’amaro, nell’olio extravergine di oliva importante è anche il piccante.
Il piccante è un altro pregio che può essere apprezzato soprattutto a crudo, come ad esempio su bruschette, verdure e zuppe, insalate.

Anch’esso è dovuto ad un’alta carica polifenolica presente nell’olio di oliva. Questi polifenoli hanno proprietà antiossidanti, antitumorali e proteggono da malattie cardiovascolari. Col passare del tempo il pizzicore si riduce, ma l’olio di oliva manterrà sempre le sue ottime proprietà organolettiche.

Più l’olio extravergine di oliva ha un sapore amaro, più esso è ricco di polifenoli, sostanze antiossidanti che ci proteggono dalle influenze nocive del ambiente e contribuendo alla conservazione dell’olio stesso.

Cosa incide sul sapore amaro e piccante?

La componente amaro e piccante varia in base a diversi fattori:

  • Il grado di maturazione delle olive, meno sono mature e più questi sapori sono marcati;
  • Il tipo di molitura, è fondamentale effettuare una molitura a freddo, più la temperatura della pasta di olive è bassa durante la molitura e più si preservano i polifenoli che danno questi gusti all’olio extravergine di oliva.
  • La varietà di olive molite, ogni varietà ha delle caratteristiche peculiari, non tutte le varietà di olive hanno lo stesso livello di polifenoli.

La componente amara e piccante sono delle caratteristiche specifiche dell’oliva Dritta.

La Dritta è una particolare varietà di ulivo autoctona della regione Abruzzo, particolarmente ricca di queste sostanze polifenoliche

A cosa servono i polifenoli?

Abbiamo parlato dell’alto contenuto di polifenoli nell’olio di oliva come un vero regalo per il nostro organismo. Ma come agiscono?
L’azione dei polifenoli è famosa per il loro elevato potere antiossidante.
Questo sta a significare:

  • rallentamento dell’invecchiamento cellulare (protezione delle cellule dallo stress ossidativo)
  • efficace contrasto dei radicali liberi, effetto che spesso si va cercando in costosi rimedi farmaceutici e cosmetici
  • proprietà anti-infiammatorie
  • proprietà anti-batteriche
  • proprietà anti-virali

L’oleocantale, composto dall’olio d’oliva, è stato soggetto a studi che hanno portato a dimostrazione l’efficacia anti-infiammatoria molto simile a quella dell’ibuprofene. E l’oleocantale è proprio la sostanza che fa provare la sensazione di piccante nell’olio. Tutto sembra ritornare a quello che abbiamo detto sopra: più piccante e amaro, più salutare!

Ma non è finita qua: i polifenoli dell’olio di oliva:

  • contribuiscono all’abbassamento del colesterolo LDL
  • abbassano il livello della pressione arteriosa
  • contrastano l’ipertensione
  • svolgono un ruolo importante nella lotta contro l’obesità (o sindrome metabolica)

Più è amaro, più è piccante e meglio è per gli effetti positivi sulla salute umana. Lo abbiamo sostenuto dall’inizio, un olio di oliva ha in sé la quadratura del cerchio: la qualità del suo gusto coincide con le sue proprietà salutistiche.

Le note di piccante e di amaro, oltre a quelle aromatiche, che compongono l’essenza del suo gusto coincidono con le sostanze che fanno bene.

La formula di un buon olio extravergine di oliva

più antiossidanti = maggiore intensità dell’amaro e del piccante = più qualità del prodotto, sia a livello organolettico che salutistico-nutrizionale

Infine, è importante sottolineare che preferire oli inodori e insapori significa scegliere quelli di cattiva qualità, ottenuti da una materia prima ricca di molecole con odori sgradevoli, olive troppo mature, ormai avvizzite e fermentate, quindi sottoposte a lavaggi e ripristini della parte oleosa.

Se vuoi assaporare un’olio dall’alto contenuto di polifenoli, dal gusto fruttato e fragrante allora scopri il nostro olio extravergine monovarietale Dritta.

Utilizziamo i cookie per offrirti la migliore esperienza online. Accettando l'accettazione dei cookie in conformità con la nostra politica sui cookie.