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La cattiva informazione che c’è nel settore dell’olio extravergine di olive è tanta, forse tantissima, per non parlare delle frodi e dei falsi olio extravergini.

Per questo voglio parlare di queste 12 false credenze da sfatare sull’olio extravergine di oliva:

1) L' olio extra vergine di oliva è più grasso dell'olio di semi

FALSO – Tutti gli oli contengono la stessa quantità di grasso e apportano 9 K/cal per grammo. L’olio extravergine di oliva non è più calorico di quello di semi, anzi, poiché risulta più saporito e viscoso ne è sufficiente una minor quantità.

2) L'olio extra vergine di oliva è più pesante e quindi meno digeribile degli oli di semi

FALSO – L’olio extra vergine di oliva è il più digeribile fra gli altri oli e non ha controindicazioni.

3) L'olio di semi è l'olio più adatto per la frittura

FALSO – L’olio extravergine di oliva resiste meglio alle alte temperature.

4) La padella è un tegame adatto per friggere

FALSO – La forma larga e bassa del recipiente fa si che l’olio contenuto abbia un’ampia superficie di contatto con l’aria, ossidandosi rapidamente. E’ preferibile utilizzare un recipiente stretto e profondo.

5) L'olio extra vergine di oliva scaduto è dannoso per la salute

FALSONon è dannoso, presenta caratteristiche nutrizionali inferiori e può presentare caratteristiche organolettiche non gradevoli.

6) Le bottiglie di vetro trasparente sono i contenitori più adatti per la conservazione dell'olio

FALSO – Le bottiglie di vetro scure, i contenitori di alluminio o a banda stagnata o di acciaio inox sono i più adatti in quanto l’olio è protetto dalla luce che catalizza l’ossidazione molto rapidamente.

7) Qualsiasi ambiente è adatto per la conservazione dell'olio extra vergine di oliva

FALSO – La conservazione deve avvenire in ambienti a temperatura costante (+ 15/18 °C, al buio, evitandola vicinanza di sostanze facilmente assorbibili dall’olio (detersivi profumati, aceto, salumi, ecc.),. Le confezioni utilizzate durante l’uso quotidiano, vanno tenute lontane da fonti di calore, rinchiuse con cura.

8) La qualità dell'olio extra vergine di oliva è determinata esclusivamente da fattori naturali

FALSO – I fattori identificabili con le pratiche colturali dell’olivo e la conservazione delle olive prima della molitura , influiscono in maniera determinante sulle caratteristiche dell’olio, per cui la qualità nasce dal campo, e viene preservata in frantoio.

9) Un olio extra vergine di oliva di qualità è anche tipico

FALSO – E’ tipico solo se possiede delle caratteristiche organolettiche (sapore, odore, colore) peculiari, derivanti essenzialmente dall’ambiente geografico e dalle caratteristiche varietali da cui trae origine.

10) L'Amaro è una caratteristica sensoriale negativa dell'olio extra vergine di oliva

FALSO – E’ un sapore caratteristico dell’olio ottenuto da olive prevalentemente verdi appena invaiate, quindi è un carattere positivo.

11) Il Piccante è una caratteristica sensoriale negativa dell'olio extra vergine di oliva

FALSO – E’ una sensazione pungente caratteristica degli oli ottenuti all’inizio della campagna e da olive ancora verdi, quindi è un carattere positivo.

12) L'Acidità dell'olio extra vergine di oliva viene percepito con il gusto

FALSO – Non è percepibile a livello gustativo, ma solo attraverso un’analisi chimica e rappresenta la percentuale di acido oleico libera.

Queste sono le 12 false credenze che spesso fanno compiere delle scelte sbagliate quando si decide che olio mettere sulla propria tavola.

Se vuoi ricevere più informazioni sull’olio extravergine di oliva richiedi l’enciclopedia dell’olio evo che puoi scaricare dal pulsante verde che trovi infondo a questa pagina.

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