Bag In Box da 3 litri – Olio EVO Monovarietale Dritta

53,90

Il nostro olio evo è un olio NON filtrato, per confezionare l’olio all’interno dei Bag In Box occorre che l’olio si separi dalle particelle solide in esso contenuto tramite la decantazione.

Per questo ordinando questa confezione prima del 30 Gennanio 2020 riceverai una lattina da 3L. La confezione Bag In Box sarà disponibile dal 30 Gennaio 2020, quando l’olio si sarà raffinato naturalmente.

Tutto questo serve per garantire una maggiore stabilità dell’olio durante la sua conservazione.

Disponibile da Gennaio

Esaurito

 

Descrizione

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NON usiamo concimi chimici e pesticidi sistemici

Rispetto della natura e delle olive in ogni fase per garantire la massima qualità del prodotto finito.

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Spremuto a freddo

Un olio è spremuto a freddo quando la temperatura di lavorazione delle olive non supera i 27 gradi.

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Olio NON filtrato

Olio non filtrato, ma decantato naturalmente. Fino a Dicembre ha un colore torbido, mentre da Gennaio il colore è più limpido perché le particelle solide si depositano sul fondo della botte.

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Alta qualità delle olive

Usiamo solo olive provenienti dai nostri alberi secolari per garantire la qualità.

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Olio EVO Nutraceutico

Il nostro olio EVO Monovarietale Dritta raggiungere il livello di polifenoli necessario per essere definito Nutraceutico. L’Olio Evo Nutraceutico ha effetti benefici maggiori rispetto al normale olio evo, effetti certificati da studi e dal REGOLAMENTO (UE) N. 432/2012 DELLA COMMISSIONE del 16 maggio 2012.

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Cos’è il Bag in Box?

Il Bag-in-Box (tradotto letteralmente sacca nelle scatola), abbreviato anche in B-i-B è un contenitore composto da un sacchetto di materiali plastici dentro una scatola di cartone. Il sacchetto è munito di un rubinetto a dispenser, per far uscire il rubinetto si deve fare una piccola pressione nella parte anteriore del box in cartone (dove ci sono le linee tratteggiate con l’indicazione “premere qui”), in questo modo nel box di cartone si creerà un buco. Una volta fatto questo si deve estrarre il rubinetto dal buco facendo attenzione. Se il buco è stato fatto seguendo le linee tratteggiate avrà una forma quasi rettangolare perché un lato del rettangolo sarà tondo, questa parte tonda è la parte in cui il rubinetto potrà essere incastrato in modo stabile.

Questo tipo di combinazione (sacca flessibile più scatola in materiale rigido, tipicamente cartone) risponde a diverse esigenze: praticità e sicurezza di confezionamento; conservazione; trasporto; comunicazione; utilizzo.

2 Tipologie di Olio EVO Che Cambieranno il Tuo Rapporto con l'Olio EVO

[tabbed_section style=”vertical_modern” tab_color=”extra-color-gradient-2″][tab icon_family=”none” title=”Come viene prodotto” id=”1587285116021-6″ tab_id=”1587285116023-8″]

Produciamo oli extravergini d’oliva(EVO) Monocultivar (Monovarietali), quindi sono ottenuti esclusivamente attraverso la lavorazione di una sola specie d’oliva, senza mischiare differenti varietà di oli, perché vogliamo preservare ed esaltare le caratteristiche della singola varietà. Inoltre, sono oli extravergini prodotti artigianalmente, derivanti dalla varietà di olivo DRITTA e dalla varietà di olivo LECCINO, tipiche varietà della zona Aprutino Pescarese.

Per garantire la massima qualità, le olive vengono molite entro 24 ore dalla raccolta, l’olio evo viene conservato in botti di acciaio inox  e imbottigliato al momento della consegna/spedizione per garantire la freschezza del prodotto. Inoltre, per produrre costantemente un olio che possa sempre essere classificato extravergine, ci assicuriamo che il frantoio in cui le olive vengono lavorate utilizzi le più moderne tecnologie e le tecniche più avanzate, al fine di ottenere un olio extravergine d’oliva di assoluto pregio.

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Per garantire la qualità, i nostri oli extravergini Monocultivar derivano esclusivamente dalle olive coltivate nei terreni di nostra esclusiva proprietà, quindi situati nel cuore dell’area Aprutino-Pescarese, perché vogliamo produrre un olio extravergine d’oliva che risulti essere sempre di alta qualità.

[/tab][tab icon_family=”none” title=”Caratteristiche olio EVO Monovarietale Dritta” id=”1587285116637-6″ tab_id=”1587285116641-6″]

L’ulivo DRITTA

Questa specie di olivo è nota anche con il nome di “dritta di Loreto”, un’antica varietà di olivo autoctona tipica della regione Abruzzo, in particolare nel “triangolo d’oro” dell’olio abruzzese: quindi degli oliveti dei comuni di Loreto Aprutino, Pianella e Moscufo.
Pianta rustica, molto apprezzata per l’elevata e costante produttività. Entra in produzione precocemente. L’epoca di fioritura è precoce e i fiori presentano una bassa percentuale di ovari abortiti.

Inoltre, i frutti maturano precocemente e si prestano alla raccolta meccanica perché dotati di una bassa resistenza al distacco, mentre il contenuto in olio è medio. Fogliame persistente, stretto, grigio-verde sopra e argentato sotto. Inoltre, resiste bene alla siccità e ai venti forti, ma teme l’umidità, mentre la crescita della pianta risulta essere lenta. Resiste fino a -6°/-8°C. Da queste piante, dotate di vigoria media e portamento espanso, si ottiene un olio dalle straordinarie caratteristiche chimiche e organolettiche.

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Olio EVO Monovarietale DRITTA

L’olio extravergine d’oliva(EVO) Monovarietale Dritta nasce dalla omonima varietà d’oliva: l’oliva Dritta, oliva tipica del territorio abruzzese. Questo olio EVO ha un odore fruttato e con sentori di erba e carciofo. Inoltre, si tratta di un olio EVO ottenuto dalla spremitura a freddo delle olive della varietà Dritta, olive di altissima qualità e dalle caratteristiche Nutraceutiche. Oltre all’acido oleico, agli acidi grassi saturi, in una quantità massima del 16%, quest’olio è anche ricco di omega 3 e 6 e polifenoli.

Il Regolamento CE 1924/2006, ha riconosciuto gli effetti salutistici dell’olio d’oliva riferiti a composti fenolici e polifenolici quali tirosolo, idrossitirosolo e oleuropeina. L’olio di oliva può essere classificato come nutraceutico solo se contiene almeno 5 mg di idrossitirosolo e suoi derivati (ad esempio complesso oleuropeina e tirosolo) per 20 g di olio d’oliva.

Sono pochissimi gli oli che riescono a raggiungere questi valori, come il nostro olio EVO Monovarietale DRITTA.

In cucina:

L’olio EVO Monovarietale Dritta ha un gusto che risulta leggermente amaro con finale piccante e retrogusto morbido, il massimo per un olio con caratteristiche distintive.  Da consumare a crudo per apprezzare al massimo le sue caratteristiche. Per questo è ottimo con tutti i tipi di verdure, crude e cotte, pinzimonio, minestre, legumi e carni.

[/tab][tab icon_family=”none” title=”Recensioni” id=”1587285117276-3″ tab_id=”1587285117278-6″][/tab][tab icon_family=”none” title=”Come usare questi oli” id=”1587285117599-4″ tab_id=”1587285117602-0″]
[team_member image_url=”2329″ team_memeber_style=”meta_overlaid” image_loading=”default” name=”Sulle carni rosse”]
[team_member image_url=”2328″ team_memeber_style=”meta_overlaid” image_loading=”default” name=”sulle bruscette”]
[team_member image_url=”2351″ team_memeber_style=”meta_overlaid” image_loading=”default” name=”Con il formaggio”]
[team_member image_url=”1619″ team_memeber_style=”meta_overlaid” image_loading=”default” name=”Da solo sul pane”]
[team_member image_url=”2333″ team_memeber_style=”meta_overlaid” image_loading=”default” name=”Sugli antipasti”]
[team_member image_url=”2334″ team_memeber_style=”meta_overlaid” image_loading=”default” name=”Sulle focacce”]
[team_member image_url=”2350″ team_memeber_style=”meta_overlaid” image_loading=”default” name=”Con l’insalata”]
[team_member image_url=”2349″ team_memeber_style=”meta_overlaid” image_loading=”default” name=”Con l’arrosto”]
[team_member image_url=”2348″ team_memeber_style=”meta_overlaid” image_loading=”default” name=”Con la tagliata”]
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[heading]Prodotti Correlati[/heading][nectar_woo_products product_type=”all” category=”olio-evo-monovarietale” columns=”4″ orderby=”date” order=”DESC” carousel=”1″ script=”carouFredSel”]
[heading]Domande & Risposte[/heading][toggles style=”minimal”][toggle color=”Default” title=”Durata Offerta – Garanzia – Pagamento – Spedizione”]

Il box aspirante degustatore è frutto dell’olio novello appena molito, dell’annata 2019. Questa offerta ti sarà visibile per 12 giorni, dal momento in cui ti è stata presentata, puoi vederla poiché hai scaricato l’enciclopedia dell’olio evo.

I vari box contengono degli sconti importanti (dal 30% al 40%) e negli ultimi 2 poi trovare anche degli omaggi GRATUITI per assaporare anche altri prodotti realizzati da Tenuta Irené.

I metodi di pagamento sono 100% sicuri, puoi pagare con carta o con bonifico.

Inoltre per assicurare il tuo acquisto hai anche la mia personale garanzia 100% soddisfatti o rimborsati.

Una volta effettuato l’ordine, il tuo box verrà preparato in 1-2 giorni lavorativi, perché imbottigliamo l’olio solo nel momento in cui viene ordinato per garantire un sapore come appena spremuto.

Una volta che il pacco sarà spedito arriverà in 1-2 giorni lavorativi tramite corriere espresso SDA.

[/toggle][toggle color=”Default” title=”Cosa pensa chi ha provato il prodotto?”][/toggle][toggle color=”Default” title=”Dove viene prodotto?”]

Conosci Loreto Aprutino?
Parliamo di questo bellissimo paese dove tutti i prodotti di Tenuta Irené prendono vita.

Loreto Aprutino è il mio paese natale, è qui che sono nato e cresciuto.

E’ un piccolo paesino in collina dove tutti conoscono tutti, siamo poco più di 7000 abitanti e la vita è molto tranquilla.

Le cose caratterizzano questo piccolo borgo sono diverse:

1) San Zopito, la festa padronale del paese.
Nelle date di festa attira moltissimi turisti soprattutto per la peculiarità che presenta. Nel giorno di san Zopito, il bue guidato da un giovane fanciullo, si inginocchia nel centro della piazza di Loreto e da inizio ad una bellissima processione nel borgo.

2) La produzione di vino:
Nel comune di loreto aprutino sono presenti decine di cantine che producono vino molto pregiato conosciuto in tutta italia e non solo. tra le più famose ci sono: la cantina Valentini, pilastro italiano conosciuta in Tutto il Mondo, cantina torre dei beati, vincitrice del premio migliore rosato D’Italia 2018 o cantina Ciavolich, Talamonti,torre Raone, Marchesi de cordano e Galasso.

La giusta altitudine mix ad un clima perfetto offrono la possibilità di degustare un buonissimo vino ottimo per tutti i palati.

Hai mai assaggiato un vino di Loreto Aprutino?

3) Città dell’olio:

Loreto aprutino ospita rigorosi uliveti e numerosi frantoi formando, con i comuni di Pianella e Moscufo, il cosiddetto “Triangolo D’Oro Dell’Olio” Come per il vino, anche per l’olio sono presenti frantoi e attività conosciute in tutta Italia.

Nell’ambito dell’olio, un aspetto importante da sottolineare è la tipologia di olio Dritta prodotto in questa zona. Questa tipologia è possibile trovarla solo nel territorio Abruzzese e presenta un gusto molto marcato e saporito.

E’ a Loreto Aprutino che nasce la mia piccola azienda di famiglia. Qui è dove produco le mie due tipologie di olio Evo Monovarietale DRITTA e Monovarietale LECCINO e, sempre qui, è dove Zopito, il mio Bisnonno, è nato e a fondato il suo piccolo angolo di mondo.

Se vuoi prendere parte anche tu alla storia di tenuta irené, allora clicca sul pulsante qui sotto e assapora le nostre due tipologie di olio EVO..

[/toggle][toggle color=”Default” title=”Quali benefici dà l’assunzione regolare dell’olio evo?”]

Quante volte e con quali combinazione ti capita di mangiare l’olio ogni giorno?

L’olio è uno dei condimenti più utilizzati nella cucina Italiana. Lo troviamo in moltissimi piatti che ogni giorno ci capita di preparare o di mangiare in un ristorante o a casa di amici. Di recente, mi hanno posto questa domanda:

Quali Benefici Genera L’assunzione Costante Dell’Olio Evo?

La prima cosa che ho pensato è stata: Quante volte mi capita di mangiare prodotti, per il semplice gusto di farlo, di cui non conosco alcun beneficio?

Dopo aver risposto alla domanda, ho pensato di creare una lista di quelli che sono i 5 principali benefici dell’olio Evo.

Esistono decine e decine di benefici che l’olio Evo ha sul nostro corpo e sul nostro organismo e nell’email di oggi, ho selezionato quelli che sono i 5 benefici più importati e significativi:

1)Previene il Diabete:
L’assunzione costante, minimo 10 gr al giorno, aiuta ad abbassare il livello degli zuccheri nel sangue, questo perché genera un aumento significativo delle INCRETINE, ormoni naturali prodotti a livello gastrointestinale.
Inoltre, attenua il picco glicemico dopo i pasti.

2) Riduce il Colesterolo:
Secondo un recente sondaggio, oltre il 40% della popolazione italiana non sa di avere il colesterolo.
L’assunzione costante di Olio Evo favorisce L’aumento di Colesterolo HDL, ovvero del cosiddetto Colesterolo Buono. Tutto questo è possibile perché L’olio è un alimento ricco di Acido Oleico.L’aumento del colesterolo è dovuto proprio dalla mancanza di acido Oleico.

3) Aiuta la digestione e stitichezza:
Questo argomento è prettamente collegato a quello di sopra. L’elevata percentuale di acido Oleico contenuto nell’olio, oltre a favorire una riduzione del colesterolo, aiuta anche la digestione apportando dei benefici importanti al nostro intestino. E’ importante sapere anche che l’olio EVO possiede la percentuale più alta di Acido Oleico, ecco alcuni esempi:

Olio extravergine di oliva: 65-80%
Olio di mandorla: 65-70%
Olio di arachide: 35-72%
Olio di girasole: 14-65%
Olio di palma: 33-35%
Olio di mais: 19-50%
Olio di soia: 19-30%
Olio di colza: 10-32%
Olio di vinaccioli: 15-20%

Avere il metabolismo che funziona alla grande ci permette di prevenire anche sgradevoli lotte con la stitichezza.

4) Previene la formazione di sostanze cancerogene:
Degli studi recenti hanno messo in evidenza come le persone che consumano regolarmente dell’olio extravergine d’oliva hanno meno probabilità di sviluppare il cancro, questo per via del fatto che contiene acido oleico, antiossidanti, flavonoidi, polifenoli e squalene.

5) Un amico importante per il nostro cervello
L’olio d’oliva contribuisce a ritardare il deterioramento mentale e dunque a tenere alla larga malattie neurologiche come l’Alzheimer.

Un’ultima cosa:
Solitamente quale olio utilizzi per la frittura?

In pochi sanno che l’olio Evo è l’olio più indicato per friggere, sempre in riferimento al fatto dell’alta percentuale di Acido oleico contenuto.

Naturalmente con la cottura si distruggono i polifenoli e si perdono la maggior parte delle proprietà benefiche dell’olio evo, ecco perché è sempre consigliato l’utilizzo a crudo.

lmente idraulico.

[/toggle][toggle color=”Default” title=”Quali sono gli indicatori di qualità giusti da seguire quando non si conoscono le analisi dell’olio?”]

Il mercato della contraffazione del vero olio Evo made in Italy è sempre più forte e presente sul nostro territorio.

Si commercializza olio lampante o olio di semi come un olio extravergine, e sempre più notizie scandalose girano su internet.

Oggi ti parlerò di quelli che sono 3 indicato di qualità che ti aiuteranno a percepire la distinzione da un vero olio evo ed una contraffatto:

1) Amaro e Piccante:

La distinzione più importante di tutte è sicuramente la percezione di amaro che sia ha mangiandolo.

Un vero olio Evo, soprattutto nel primo periodo di molitura (30 giorni) manifesta un grado di piccantezza, tendente all’amaro, che se assaggiato solo, senza accompagnamento di una fetta di pane o altro, risulta molto forte al palato dando una sensazione di chiusura alla gola.

Più questa sensazione è forte e più possiamo pensare che la qualità dell’olio sia buona (Ovviamente le giuste analisi dell’olio ci assicurano la corretta qualità del prodotto).Inoltre, la piccantezza dell’olio varia da olive ad olive ed anche dalle diverse tipologie di oliva.

Per farti un esempio pratico, se hai avuto la possibilità di assaggiare l’olio Evo della scorsa raccolta, avrai notato sicuramente che la tipologia Dritta risulta molto più piccante di quella Leccino.

Tutto questo è per dirti che se assaggi un olio Evo italiano, che non risulta per nulla piccante e amaro, questo significa che le possibilità che quell’olio sia contraffatto sono molto alte.

2) Il Vero Olio Evo Gela e Si Congela:

A quale temperatura l’olio Evo congela?
Conosci la risposta?

Devi sapere che a differenza dell’acqua che ha un grado di congelamento pari a 0°, l’olio inizia il suo processo di congelamento a temperature molto più alte, Infatti, già al di sotto dei 10° è possibile notare l’inizio di un processo di congelamento dell’olio.

Raggiunte una temperatura pari a quella di frigorifero, 3/4°l’olio diventa totalmente ghiacciato. Se l’olio Evo non raggiunge uno stato solido a questa temperatura o non inizia un processo di cristallizzazione intorno ai 10° questo significa che al suo interno sono presenti delle contraffazione del prodotto.

3) Verde intenso:

Il colore è un ottimo indizio che ci indica visivamente la qualità dell’olio. Un olio molto chiaro, quasi trasparente, molto spesso non significa che sia contraffatto o di bassa qualità.

Esistono diversi processi di molitura dell’olio, quelli più famosi sono la molitura a CALDO e quella a FREDDO.

Un processo di molitura a caldo comporta un alterazione sia dei colori che della qualità dell’olio, infatti, la stessa tipologia di oliva, raccolta lo stesso giorno e molita lo stesso giorno con questa unica differenza (molita a caldo e molita a freddo) dà un risultato di questo tipo.

Oltre alla modalità di molitura dell’olio, il suo colore è determinato anche dalla tipologia di frantoio utilizzata. Fino a qualche hanno fa si utilizzavano solo frantoi composti da presse a dischi (friscoli).

Oggi c’è ancora chi utilizza quel tipo di frantoio ma in molti si sono spostati verso una nuova tipologia di frantoio, detta anche CONTINUA. Questo frantoio è totalmente automatico ed idraulico.

[/toggle][toggle color=”Default” title=”Quando si raccolgono le olive?”]

Fare la scelta giusta è difficile…

Quando si prudoce l’olio extravergine si deve fase una scelta difficile: quando iniziare la raccolta delle olive?

Scegliere il giusto grado di maturazione delle olive è il segreto per ottenere un olio dalle caratteristiche uniche e distintive.

Le olive attraversano diverse fasi prima di arrivare alla completa manutenzione.

L’oliva a sinistra è un oliva completamente verde, che produce un olio dal colore verde con un sapore e un profumo intenso, ma la quantità di olio che si estrae è ridotta rispetto all’oliva nera sulla destra.

L’oliva completamente matura (quella nera) produce un olio dalle caratteristiche meno intense, dall’acidità più alta e dal colore giallo, ma la quantità di olio estratto è quasi il doppio rispetto alle olive completamente verdi.

Quindi, per produrre un olio extravergine verde, con un basso grado di acidità e gusto intenso, bisogna molire olive principalmente verdi.

Questo rende il procedimento di raccolta più complicato perché le olive raggiungono la maturazione in tempi diversi, tempi che variano in base alla tipologia e in base alla potatura effettuata.

Di solito si comincia con gli uliveti della varietà leccino, si passa agli uliveti potati l’anno prima della varietà dritta e infine si conclude con gli uliveti non potati della varietà dritta.

Solo con questo tipo di attenzione si può ottenere questo risultato.

[/toggle][toggle color=”Default” title=”Come vengono molite le olive?”]

Ti piacerebbe scoprire come il sistema di molitura dell’olio sia cambiato in questi anni, passando da un processo più “agricolo” e manuale ad uno più contemporaneo e scientifico?

Da una parte abbiamo un frantoio che ha segnato la tradizione agricola delle vecchie generazioni, mentre dall’altra, un frantoio moderno che non ha nulla da invidiare al suo predecessore.

Iniziamo…

Il Frantoio A Presse.

Tutto inizia con loro: le macine.

Queste enormi pietre a forma circolare (molto pesanti) hanno il compito di pressare le olive fino ad amalgamarle completamente per ottenere un impasto uniforme.

Una volta che le olive sono state ben macinate, vengono posizionate su dei dischi appositi, in Abruzzese i “FRISCOLI”.

Fino al 2015, i dischi erano composti di tessuto, dal 2015 in poi è stata apportata una modifica sanitaria e adesso si utilizzano solo dischi in plastica monouso.

A questo punto, dopo che i dischi sono stati cosparsi di olive, vengono posizionati, uno sopra l’altro, su degli appositi carrelli che serviranno poi come pressa.

Da quel momento, serviranno diverse ore prima che il processo di schiacciamento delle olive giunga al termine.

Una volta che le olive sono state totalmente pressate ed hanno raggiunto uno stato liquido, inizia l’ultimo processo che è quello di filtraggio dell’olio.

Terminato anche quest’ultimo passaggio otteniamo il prodotto finito e pronto per essere assaggiato.

Adesso, facciamo un passo avanti nel tempo ed arriviamo a quello che è attualmente il frantoio più utilizzato.

 

Il Frantoio A Ciclo Continuo.

Il frantoio a presse ha un ciclo più manuale e gestito dall’uomo, mentre,il frantoio a ciclo continuo affida il lavoro duro alle macchine.

L’utilizzo di questo tipo di frantoi ha avuto in questi ultimi anni una forte crescita per 3 motivi:

Il primo è che il rispetto dell’igiene è molto più sicuro ed accurato;

Il secondo motivo è che secondo alcuni studi scientifici, le olive sono sottoposte ad uno stress inferiore e che quindi la qualità dell’olio è molto più elevata;

Il terzo è a vantaggio degli agricoltori. Essendo questo frantoio più moderno ed utilizzando dei sistemi di presse idrauliche, la resa delle stesse olive risulta più alta.

L’intero processo di molitura è molto simile al suo antenato.

In alcuni frantoi a ciclo continuo è possibile trovare ancora le vecchie pietre circolari mentre in altri, soprattutto negli ultimi assemblati, sono state sostituite anche le macine ottenendo così un processo totalmente idraulico.

[/toggle][toggle color=”Default” title=”Differenza tra molitura a CALDO e a FREDDO”]

Spesso questo aspetto dell’olio non viene considerato ma in realtà è il particolare che più fa la differenza.

Facciamo un piccolo passo indietro…

Qualche giorno fa ti ho parlato di come i frantoi siano cambiati nel corso degli anni e quali evoluzioni, soprattutto dal punto di vista qualitativo ed igenico hanno avuto.

Devi sapere che i processi che vederemo oggi, CALDO e FREDDO, avviene proprio all’interno dei Frantoi.

Un processo di molitura a Caldo ha come unica differenza che all’interno dei frantoi sono presenti dei punti di calore applicati alla pasta d’oliva.

Molti frantoi adottano questo tipo di molitura per aumentare la resa delle stesse olive.

Quali sono i pro e contro?

PRO:

-> La quantità d’olio estratta dalle olive è maggiore.

CONTRO:

-> Il sapore delle olive è estremamente modificato e quindi il loro gusto risulta molto più insipido e meno marcato. EX: Un olio novello estratto a caldo ha il sapore di un olio molito da circa 2 anni.

-> La quantità di polifenoli contenuta nell’olio è di circa il 60% inferiore. I Polifenoli (Vitamina E) rappresentano il nutriente principale contenuto nell’olio EVO. 

-> Il colore dell’olio conserva il suo verde intenso delle olive. Un processo di molitura a caldo altera il suo colore fino a renderlo Giallino tendente al trasparente come in foto.

[/toggle][toggle color=”Default” title=”L’olio è veramente prodotto da te utilizzando ESCLUSIVAMENTE le olive dei tuoi alberi?”]

Certamente! Il nostro olio EVO è ottenuto esclusivamente utilizzando le olive raccolte sul terreno di famiglia. Ecco alcune foto della raccolta fatta quest’anno.



[/toggle][toggle color=”Default” title=”Frantoio tradizionale e a ciclo continuo – le differenze”]

Ti piacerebbe scoprire come il sistema di molitura dell’olio sia cambiato in questi anni, passando da un processo più “agricolo” e manuale ad uno più contemporaneo e scientifico?

Da una parte abbiamo un frantoio che ha segnato la tradizione agricola delle vecchie generazioni, mentre dall’altra, un frantoio moderno che non ha nulla da invidiare al suo predecessore.

Iniziamo…

Il Frantoio A Presse.

Tutto inizia con loro: le macine.

Queste enormi pietre a forma circolare (molto pesanti) hanno il compito di pressare le olive fino ad amalgamarle completamente per ottenere un impasto uniforme.

Una volta che le olive sono state ben macinate, vengono posizionate su dei dischi appositi, in Abruzzese i “FRISCOLI”.

Fino al 2015, i dischi erano composti di tessuto, dal 2015 in poi è stata apportata una modifica sanitaria e adesso si utilizzano solo dischi in plastica monouso.

A questo punto, dopo che i dischi sono stati cosparsi di olive, vengono posizionati, uno sopra l’altro, su degli appositi carrelli che serviranno poi come pressa.

Da quel momento, serviranno diverse ore prima che il processo di schiacciamento delle olive giunga al termine.

Nella foto qui sotto puoi notare come il sollevatore piano piano si comprime sempre di più verso l’alto.

Ho inserito 2 foto che riportano lo stesso tipo di macchinario con l’unica differenza che nella prima sono stati utilizzati dei dischi in tessuto, mentre nella seconda foto sono stati utilizzati dei dischi in plastica.

Una volta che le olive sono state totalmente pressate ed hanno raggiunto uno stato liquido, inizia l’ultimo processo che è quello di filtraggio dell’olio.

Terminato anche quest’ultimo passaggio otteniamo il prodotto finito e pronto per essere assaggiato.

Adesso, facciamo un passo avanti nel tempo ed arriviamo a quello che è attualmente il frantoio più utilizzato.

Il Frantoio A Ciclo Continuo.

Già vedendo le foto è possibile notare che l’intero processo, almeno esteticamente, è totalmente diverso.

Il frantoio a presse ha un ciclo più manuale e gestito dall’uomo, mentre,il frantoio a ciclo continuo affida il lavoro duro alle macchine.

L’utilizzo di questo tipo di frantoi ha avuto in questi ultimi anni una forte crescita per 3 motivi:

Il primo è che il rispetto dell’igiene è molto più sicuro ed accurato;

Il secondo motivo è che secondo alcuni studi scientifici, le olive sono sottoposte ad uno stress inferiore e che quindi la qualità dell’olio è molto più elevata;

Il terzo è a vantaggio degli agricoltori. Essendo questo frantoio più moderno ed utilizzando dei sistemi di presse idrauliche, la resa delle stesse olive risulta più alta.

L’intero processo di molitura è molto simile al suo antenato.

In alcuni frantoi a ciclo continuo è possibile trovare ancora le vecchie pietre circolari mentre in altri, soprattutto negli ultimi assemblati, sono state sostituite anche le macine ottenendo così un processo totalmente idraulico.Mi ha fatto molto piacere raccontarti di queste due tipologie di frantoio perchè hanno suscitato in me molti ricordi della mia infanzia.

Era sempre bello andare al frantoio con il mio bisnonno ed aspettare che il nuovo olio fosse pronto. Si coglieva sempre l’occasione di assaggiare l’olio direttamente dallo scolino con il dito.

[/toggle][toggle color=”Default” title=”Quali sono gli indicatori di qualità?”]

Quali sono gli indicatori di qualità giusti da seguire quando non si conoscono le analisi dell’olio?

Il mercato della contraffazione del vero olio Evo made in Italy è sempre più forte e presente sul nostro territorio.

Si commercializza olio lampante o olio di semi come un olio extravergine, e sempre più notizie scandalose girano su internet.

Oggi ti parlerò di quelli che sono 3 indicato di qualità che ti aiuteranno a percepire la distinzione da un vero olio evo ed una contraffatto:

1) Amaro e Piccante:

La distinzione più importante di tutte è sicuramente la percezione di amaro che sia ha mangiandolo.

Un vero olio Evo, soprattutto nel primo periodo di molitura (30 giorni) manifesta un grado di piccantezza, tendente all’amaro, che se assaggiato solo, senza accompagnamento di una fetta di pane o altro, risulta molto forte al palato dando una sensazione di chiusura alla gola.

Più questa sensazione è forte e più possiamo pensare che la qualità dell’olio sia buona (Ovviamente le giuste analisi dell’olio ci assicurano la corretta qualità del prodotto).Inoltre, la piccantezza dell’olio varia da olive ad olive ed anche dalle diverse tipologie di oliva.

Per farti un esempio pratico, se hai avuto la possibilità di assaggiare l’olio Evo della scorsa raccolta, avrai notato sicuramente che la tipologia Dritta risulta molto più piccante di quella Leccino.

Tutto questo è per dirti che se assaggi un olio Evo italiano, che non risulta per nulla piccante e amaro, questo significa che le possibilità che quell’olio sia contraffatto sono molto alte.

2) Il Vero Olio Evo Gela e Si Congela:

A quale temperatura l’olio Evo congela?
Conosci la risposta?

Devi sapere che a differenza dell’acqua che ha un grado di congelamento pari a 0°, l’olio inizia il suo processo di congelamento a temperature molto più alte, Infatti, già al di sotto dei 10° è possibile notare l’inizio di un processo di congelamento dell’olio

Raggiunte una temperatura pari a quella di frigorifero, 3/4°l’olio diventa totalmente ghiacciato. Se l’olio Evo non raggiunge uno stato solido a questa temperatura o non inizia un processo di cristallizzazione intorno ai 10° questo significa che al suo interno sono presenti delle contraffazione del prodotto.

3) Verde intenso:

Il colore è un ottimo indizio che ci indica visivamente la qualità dell’olio. Un olio molto chiaro, quasi trasparente, molto spesso non significa che sia contraffatto o di bassa qualità.

Esistono diversi processi di molitura dell’olio, quelli più famosi sono la molitura a CALDO e quella a FREDDO.

Un processo di molitura a caldo comporta un alterazione sia dei colori che della qualità dell’olio, infatti, la stessa tipologia di oliva, raccolta lo stesso giorno e molita lo stesso giorno con questa unica differenza (molita a caldo e molita a freddo) dà un risultato di questo tipo

Oltre alla modalità di molitura dell’olio, il suo colore è determinato anche dalla tipologia di frantoio utilizzata. Fino a qualche hanno fa si utilizzavano solo frantoi composti da presse a dischi (friscoli).

Oggi c’è ancora chi utilizza quel tipo di frantoio ma in molti si sono spostati verso una nuova tipologia di frantoio, detta anche CONTINUA. Questo frantoio è totalmente automatico ed idraulico.

Sono sicuro che sarai curioso di questo argomento, proprio per questo motivo molto presto te ne parlerò in una email dedicata.

[/toggle][toggle color=”Default” title=”Conosci il significato di olio lampante?”]

L’olio lampante fa parte delle diverse tipologie di olio presenti in commercio, il suo nome “Lampante” ha origine centinaia di anni fa e deriva dall’uso che se ne faceva una volta: combustibile per le lampade.

Come si produce l’olio lampante?

In ogni frantoio è presente un contenitore utilizzato come stoccaggio di olio. Generalmente al suo interno sono presenti gli scarti di lavorazione, oli invenduti da diversi anni e oli che affiora nell’inferno (pozzo di raccolta delle acque reflue delle olive).

La vendita di questo prodotto, come alimento, è assolutamente illegale, tuttavia non è sempre così.

Nel corso degli anni, avvalendosi della tecnologia e della chimica, si è trovato un modo per trasformare l’olio lampante in olio d’oliva.

In che modo?

Il processo è relativamente semplice, la prima cosa che fanno è quella di sottoporre l’olio ad un trattamento di deodorazione (per eliminare il cattivo odore che ha), successivamente viene ricostituito e miscelato con olio Evo, olio di semi, olio di palma e olio di girasole. Infine, per migliorarne anche l’aspetto, si aggiungono coloranti chimici in modo da renderlo visivamente più verde.

Questo prodotto, una volta ultimato l’intero processo di trasformazione, viene distribuito e venduto come olio d’oliva ad un prezzo ridicolo, sotto i 7€ a litro.

Il nostro made in Italy, a causa delle centinaia di falsificazioni scoperte ogni anno, sta perdendo sempre più valore a livello mondiale rendendo difficile la commercializzazione di vero olio EVO made in italy.

In questi giorni non ho fatto altro che raccontarti costantemente del mio prodotto e di tutto l’amore e passione che ci metto per produrlo. Oggi, voglio concludere questa email in maniera diversa.

E’ difficile trovare le parole giuste per spiegare al meglio quello che voglio dirti. Mi rendo conto di quanto non sia semplice, a livello economico, acquistare prodotti da piccoli produttori o botteghe locali, i prezzi non possono essere mai simili a quelli di grandi compagnie.

Valorizzare il lavoro delle piccole aziende e mantenere vive le tradizioni che ci hanno accompagnato fino ad oggi è un dovere, soprattutto per i giovani. Io combatto ogni giorno affinché, questo genere di contraffazioni e questa mafia venga Eliminata.

Il mio intento è valorizzare il più possibile prodotti semplici e genuini, creati con amore e, per questo, l’invito che ti voglio fare oggi è: quando puoi, acquista nelle piccole botteghe o direttamente dagli agricoltori, aiutali a portare avanti il duro lavoro che ogni giorno fanno, se lo meritano.

[/toggle][toggle color=”Default” title=”Meglio la molitura con le presse o a ciclo continuo? Con olive mature o verdi? Molire entro le 24 ore o aspettare più giorni dopo la raccolta?”]

Seguire la tradizione usando i vecchi metodi di lavorazione non è sempre la scelta giusta!

Un tempo, l’unico metodo di lavorazione delle olive erano le presse e le olive venivano raccolte solo quando erano completamente mature.

La raccolta iniziava dal periodo di novembre fino al periodo di dicembre.

Le olive venivano raccolte con rastrelli a mano e messe in sacchi di iuta, dove restavano anche per una settimana prima di arrivare al frantoio.

Arrivate al frantoio le olive sostavano per altri 2/3 giorni prima di essere molite.

Durante questo periodo le olive mature (quindi già con un grado di acidità elevato) iniziavano la fermentazione. Fermentazione che contribuiva all’aumento dell’acidità e al cambiamento dei sapori.

Quando iniziava la fase di molitura le olive avevano già perso molte delle loro proprietà organolettiche, in oltre con la molitura attraverso le presse si perdeva oltre il 50% degli aromi, dato che la lavorazione avveniva sempre in ambianti aperti a contatto con l’aria.

Trovare oli extravergini in quei periodi era molto difficile. La maggior parte degli oli prodotti erano oli vergini, con un grado di acidità superiore a 0.8%.

Ma perché veniva fatto questo?

Perché in quei tempi l’unico obiettivo era la produrre più olio possibile, non c’era troppa distinzione tra extravergine e vergine, c’era solo la resa per quintale che interessava.

L’obiettivo era produrre dai 20kg ai 27kg di olio utilizzando 100kg di olive. Questo risultato poteva essere raggiunto solo usando olive completamente mature e aspettando giorni prima della molitura.

Oggi le cose sono molto diverse.

L’obiettivo è la qualità del prodotto, il livello di acidità, il livello di polifenoli e il gusto che un olio ti lascia quando lo assapori.

Per questo i metodi di lavorazione e raccolta delle olive sono cambiati drasticamente.

Le olive vengono raccolte principalmente quando sono ancora verdi e vengono molite entro le 24 ore per evitare “danni organolettici” all’olio, spesso non viene filtrato per preservare quel gusto e odore che le particelle solide di olivo conferiscono all’olio d’oliva.

C’è un attenzione maggiore alla qualità a discapito della quantità. Infatti la resa che abbiamo oggi varia tra i 10kg e i 15 kg di olio ogni 100kg di olive.

Inoltre la molitura avviene attraverso il frantoio continuo, in molti potrebbero storcere il naso, ma anche se il macchinario è ultra tecnologico non basta premere 2 bottoni per avere un olio di qualità.

Conoscere bene quali sono i giusti settaggi da dare al macchinario, quali bottoni preme e quando premerli sono degli aspetti che fanno la differenza.

Uno stesso frantoio continuo messo in funzione da 2 persone diverse darà origine a 2 oli completamente diversi.

L’abilità e l’esperienza dell’operatore che lavora sul frantoio continuo fa la differenza tra un prodotto di alta qualità e un prodotto di bassa qualità.

In oltre con il frantoio continuo si riesce facilmente ad avere una spremitura a freddo(che preserva i polifenoli) e, dato che l’intero processo di lavorazione avviene in all’interno del macchinario chiuso, la perdita dell’aroma è di solo il 10% rispetto al frantoio a presse che ha una perdita di aroma del 50%.
Ecco perché seguire la tradizione non è sempre la scelta giusta. L’esperienza contenuta nei frantoi ha dato vita a quello che attualmente è il modo migliore per preservare il gusto, l’aroma e le proprietà benefiche dell’olio d’oliva.

[/toggle][toggle color=”Default” title=”Come usare queste due tipologie di olio evo?”][/toggle][/toggles]