Differenza tra olio filtrato e non filtrato

L’olio extravergine di oliva è un prodotto che non ha una data di scadenza prestabilita e può essere conservato per lunghi periodi.

Tuttavia durante la sua conservazione è soggetto a numerosi cambiamenti nelle sue caratteristiche chimiche e sensoriali.

Quando l’olio esce dal separatore (l’ultima fase di lavorazione all’interno del frantoio, che ha il compito di separare l’olio dall’acqua di vegetazione), l’olio extravergine di oliva non ha lo stesso aspetto con cui siamo abituati a vederlo e neanche lo stesso gusto bilanciato.

Appena uscito dal frantoio avrà un aspetto “torbido” in quanto contiene al proprio interno moltissime fibre e frammenti solidi di oliva, e quindi anche una maggiore quantità di polifenoli rispetto al classico olio extravergine di oliva.

 

Assaggiare l’olio appena uscito dal frantoio è un’esperienza unica. Lo troveremo forte in tutti i suoi aspetti, l’odore fruttato, il sapore amaro e piccante. Per alcuni potrà avere un gusto troppo marcato, però è l’ideale per soddisfare gli amanti dell’olio extravergine dall’aspetto corposo e dal gusto forte ed intenso.

Questo tipo di olio viene chiamato con diversi nomi, ad esempio: olio mosto, olio nuovo, olio grezzo o olio novello.

L’olio novello è possibile trovarlo in commercio solo durante il periodo di Ottobre-Novembre, in alcuni casi anche Dicembre, dipende da quando le olive sono state raccolte e dal fatto che l’olio sia stato filtrato o meno.

Quando avrà un aspetto limpido?

L’olio assumerà il classico aspetto con cui siamo abituati a vederlo solo dopo il processo di filtrazione, oppure se l’olio non è filtrato, dopo la naturale decantazione delle particelle più pesanti.

Perché tali particelle, col tempo (di solito dopo un paio di mesi), si andranno a depositare sul fondo del recipiente di stoccaggio.

Ma qual è il sistema migliore? Decantare o Filtrare?

FILTRARE L’OLIO COSA SIGNIFICA?

Significa utilizzare dei filtri (di solito filtri a cotone) per separare dall’olio tutte le componenti solide che potrebbero col tempo intaccare la qualità dell’olio.

Il processo di filtrazione di solito viene fatto appena l’olio esce dal frantoio, quindi si allontanato subito quelle particelle solide di olivo che contengono un’alta percentuale di polifenoli.

Non solo, per ottenere un olio limpido che non contenga più nessun residuo solido non basta filtrare l’olio una volta, ma il processo deve essere ripetuto anche 2 o 3 volte.

Vantaggi dell’olio filtrato

  • C’è subito una migliore stabilità, conservazione e resistenza all’invecchiamento;
  • Può essere venduto subito in grandi quantità e in confezioni da 3 o 5 litri, senza aspettare;
  • Riesce a soddisfare subito il consumatore medio che non ricerca un olio corposo e dall’alto livello di polifenoli e antiossidanti.

Svantaggi dell’olio filtrato

Più volte l’olio viene filtrato per togliere le particelle solide:

  • e più il suo gusto e il suo aroma saranno affievoliti, in alcuni casi potranno diventare quasi impercettibile;
  • inoltre c’è anche una riduzione di tutte proprietà salutistiche.

DECANTARE L’OLIO COSA SIGNIFICA?

Significa aspettare che in modo naturale le particelle solide di depositino sul fondo del recipiente di stoccaggio.

Ogni volta che le particelle solide che si depositano sul fondo e raggiungono determinati livelli, l’olio viene separato dal sedimento.

Questa operazione viene fatta più volte durante l’anno.

Nell’olio decantato (non filtrato) sono proprio le particelle solide di ulivo che restituiscono odori e sapori all’olio per diversi mesi.

Non solo, quando queste particelle vanno piano piano sul fondo dei recipienti di stoccaggio tendono a liberare quei polifenoli contenuti al loro interno che andranno ad arricchire l’olio.

Vantaggi dell’olio decantato

  • Possibilità di vendere l’olio novello;
  • Quando l’olio avrà assunto un aspetto limpido avrà un sapore più intenso e profumato dovuto alle micro particelle di polpa e nocciolo di oliva;
  • Alto contenuto di antiossidanti.

Svantaggi dell’olio decantato

  • Occorrono diversi mesi per ottenere un olio limpido che possa essere venduto in confezioni da 3 o 5 litri;
  • I produttori devono costantemente monitorare il deposito di particelle solide e separarle dell’olio;
  • Può avere una minore resistenza all’invecchiamento rispetto all’olio filtrato se il sedimento solido diventa importante e non viene separato dall’olio quando è dentro le botti.

L’olio extravergine di oliva ha 2 ricchezze

1° RICCHEZZA: la bontà

L’olio extravergine di oliva è il miglior condimento che abbiamo e possiamo usarlo su tutti i piatti che prepariamo ogni giorno.

2° RICCHEZZA: l’aspetto nutrizionale

Non ci dobbiamo mai dimenticare delle proprietà benefiche che l’olio può dare al nostro corpo.

Grazie ai polifenoli e alla vitamina E

Sostanze che assunte regolarmente possono aiutarci a vivere in forma e a prevenire diverse malattie.