Quali sostanze benefiche sono contenute nell’olio extravergine di oliva?

L’olio extravergine di oliva è ricco di antiossidanti, sostanze che fanno bene al nostro organismo e che se consumati regolarmente riescono a prevenire numerose malattie.

Gli antiossidanti, che in generale, possiamo assumere attraverso una dieta corretta sono principalmente:

  • vitamine, (vitamina A, vitamina C e vitamina E);
  • minerali come rame, zinco e selenio;
  • e da altri nutrienti come carotenoidi e polifenoli.

La nostra alimentazione, basata soprattutto sulla dieta mediterranea e sul consumo di frutta e verdura, è particolarmente ricca di sostanze antiossidanti.

Infatti l’olio extravergine di oliva contiene:

VITAMINA E

Che ha una potente azione antiossidante perché protegge le cellule del nostro organismo dall’invecchiamento e contribuisce a mantenere il sangue fluido, migliorando la circolazione sanguigna e prevenendo il rischio di malattie cardiovascolari.

POLIFENOLI

Che hanno capacità antiossidanti e antinfiammatorie, sarebbero in grado di proteggere le cellule dallo stress ossidativo e riuscirebbero a tenere sotto controllo i livelli di colesterolo; hanno capacità antibatteriche, antipruriginose, antiparassitarie e citotossiche(riducono i danni alle cellule).

I polifenoli sono caratterizzati, come indica il nome, dalla presenza di molteplici gruppi fenolici, la cui quantità varia sia in base al tipo di cultivar, che dal grado di maturazione delle olive. Infatti queste sostanze hanno un incremento nella fase iniziale di maturazione e poi un decremento.

Maggiore è il grado di maturazione delle drupe e minore è il contenuto in polifenoli.

Questi composti fenolici sono presenti in tutte le parti della drupa (oliva) ma con una netta prevalenza nella polpa che ne contiene fino al 90%; mentre i restanti si trovano nella buccia e nel seme troviamo soltanto l’1-2% dei polifenoli.

Responsabili del sapore amaro e piccante dell’olio.

ENZIMI

Proteine prodotte nelle cellule vegetali e animali, che aiutano le reazioni biologiche che avvengono nel nostro corpo.

Sono presenti soprattutto nella polpa e sono responsabili delle caratteristiche organolettiche dell’olio. La loro concentrazione e attività dipende dal tipo di cultivar e dal grado di maturazione.

L’IMPORTANZA DEL GRADO DI MATURAZIONE

Come puoi notare il grado di maturazione raggiunto dalle drupe al momento della raccolta è fondamentale per la determinazione delle caratteristiche organolettiche dell’olio, cioè l’insieme delle caratteristiche che percepiamo tramite olfatto, vista, gusto.

Questo è una delle ragioni per cui raccolgo le olive quando inizia la fase di invaiatura, per ottenere un olio ricco di sostanze nutrizionali che gli conferiscono delle caratteristiche organolettiche più marcate.

E quindi per riuscire ad estrarre il maggior numero di sostanze benefiche dall’oliva, ottenendo così un olio ricco di sostanze nutrizionali.


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