Etichetta prodotto
Montepulciano d’Abruzzo DOC – Annata 2024
Categoria: Vino rosso a Denominazione di Origine Controllata (DOC)
Ingredienti: uve,
conservanti e antiossidanti: solfiti,
stabilizzanti: gomma arabica, poliaspartato di potassio.
Vino ottenuto da uve selezionate, raccolte a mano, vinificato in una cantina artigianale a conduzione familiare.
Gli ingredienti utilizzati, consentiti dalla normativa vigente, sono impiegati esclusivamente per garantire limpidezza e stabilità del vino, senza alterarne l’identità e il carattere del vitigno.
Allergeni: contiene solfiti.
Origine delle uve: Italia – Abruzzo
Titolo alcolometrico volumico: 14% vol.
Modalità di conservazione:
Conservare la bottiglia in posizione orizzontale, in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce e da fonti di calore. Temperatura consigliata di conservazione: 12–18 °C.
Dopo l’apertura conservare in frigorifero, mantenendo la bottiglia ben chiusa, e consumare preferibilmente entro 2–3 giorni.
Imbottigliato da: PE3313
Per conto di: Tenuta Irené di Giordano Cirone
Loreto Aprutino (PE) – Italia
Volume netto: 750 ml.
Avvertenze:
Il consumo di bevande alcoliche è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento. Consumare con moderazione. Vietata la vendita ai minori di 18 anni.
| Valori nutrizionali | Per 100 ml |
|---|---|
| Energia | 347 kJ / 83 kcal |
| Grassi | 0,0 g |
| Carboidrati | 1,1 g |
| di cui zuccheri | 0,1 g |
| Proteine | 0,0 g |
| Sale | 0,0 g |
I valori nutrizionali si riferiscono a un prodotto artigianale e possono variare leggermente da lotto a lotto in funzione dell’annata e del processo di vinificazione.
Etichetta prodotto
Cerasuolo d’Abruzzo DOC – Annata 2025
Categoria: Vino rosato a Denominazione di Origine Controllata (DOC)
Ingredienti: uve,
conservanti e antiossidanti: solfiti,
antiossidante: acido ascorbico (vitamina C),
stabilizzanti: gomma arabica, poliaspartato di potassio,
correttore di acidità: acido citrico.
Vino ottenuto da uve selezionate, raccolte a mano, vinificato in una cantina artigianale a conduzione familiare.
Gli ingredienti utilizzati, consentiti dalla normativa vigente, sono impiegati esclusivamente per garantire limpidezza e stabilità del vino, senza alterarne l’identità e il carattere del vitigno.
Allergeni: contiene solfiti.
Origine delle uve: Italia – Abruzzo
Titolo alcolometrico volumico: 13% vol.
Modalità di conservazione:
Conservare la bottiglia in posizione orizzontale, in luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce e da fonti di calore. Temperatura consigliata di conservazione: 10–15 °C.
Dopo l’apertura conservare in frigorifero, mantenendo la bottiglia ben chiusa, e consumare preferibilmente entro 2–3 giorni.
Imbottigliato da: PE3313
Per conto di: Tenuta Irené di Giordano Cirone
Loreto Aprutino (PE) – Italia
Volume netto: 750 ml.
Avvertenze:
Il consumo di bevande alcoliche è sconsigliato in gravidanza e durante l’allattamento. Consumare con moderazione. Vietata la vendita ai minori di 18 anni.
| Valori nutrizionali | Per 100 ml |
|---|---|
| Energia | 331 kJ / 79 kcal |
| Grassi | 0,0 g |
| Carboidrati | 1,3 g |
| di cui zuccheri | 0,2 g |
| Proteine | 0,0 g |
| Sale | 0,0 g |
I valori nutrizionali si riferiscono a un prodotto artigianale e possono variare leggermente da lotto a lotto in funzione dell’annata e del processo di vinificazione.
Le uve raccolte provengono dal nostro vigneto di famiglia, che è formato interamente da viti della varietà Montepulciano.
La vendemmia avviene nel mese di settembre, quando l’uva raggiunge la piena maturazione biologica valutata mediante la misurazione del grado zuccherino. Le uve vengono raccolte manualmente e trasportate in cantina per la vinificazione con l’utilizzo di apposite cassette. Tutto questo serve per rispettare l’integrità dei grappoli di uva e le loro caratteristiche organolettiche, che si esprimeranno a pieno nel futuro vino. Per garantire la qualità del prodotto finale la fase della vinificazione è affidata interamente ad una cantina locale con la quale collaboriamo da diversi anni.
Come avviene la vinificazione?

Il nostro lavoro si focalizzare nella coltivazione del nostro vigneto di famiglia. La coltivazione viene svolta con l’obiettivo di produrre delle uve di alta qualità, che possano dar vita a dei prodotti unici e che riescano ad esprimere il meglio della tradizione abruzzese (composta di uva, vino, ecc…).
La vinificazione e il successivo imbottigliamento è affidata ad una cantina locale a conduzione familiare. Abbiamo deciso di appoggiarci a questa cantina locale per la lavorazione delle nostre uve Montepulciano per diversi motivi: Il primo motivo che ci ha spinto ad affidarci a questa specifica cantina locale è la sua serietà e attenzione nella vinificazione, infatti questa cantina produce prodotti veramente di rilievo. Il secondo motivo è perché non solo vogliamo che la vinificazione rispetti tutti gli aspetti peculiari della vinificazione tradizionale abruzzese, ma vogliamo che tale lavorazione sia svolta attraverso l’utilizzo dei più moderni macchinari per la vinificazione e seguita con cura da enologi professionisti di grande esperienza e rilievo nel settore.
Come suggerisce il nome, alla base del vino “Montepulciano d’Abruzzo” c’è l’omonimo vitigno, il vitigno Montepulciano, che dà origine a uve a bacca nera. Questo è un vitigno “autoctono” dell’Abruzzo.
Le uve Montepulciano danno un vino di colore rosso rubino dagli intensi riflessi violacei che al naso sprigiona sentori di frutta rossa matura, in bocca è morbido e avvolgente, caratterizzato da tannini morbidi, corpo, struttura e persistenza.
Abbinamento cibo-vino: a cosa abbinare il Montepulciano d’Abruzzo
Il Montepulciano d’Abruzzo nascendo per lo più in territorio montano predilige piatti piuttosto importanti, come i bolliti, i brasati, arrosti, pollame, capretto ed agnello. In alcuni di questi piatti entra proprio nella preparazione, ed in particolare nel celebre Agnello cace e ove (piatto tipico abruzzese).
Perfetto anche con primi piatti di pasta, soprattutto se arricchiti da ragù di carne, e accompagna alla grande anche formaggi stagionati.
Da provare anche con gli immancabili arrosticini (altri piatto tipico abruzzese) ma anche con le costolette marinate.
Il Cerasuolo è senza dubbio il vino regionale più tipico e di antica tradizione in Abruzzo. Questo è il vino che i contadini portavano nei campi per ristorarsi nelle giornate di lavoro estive, possiamo definirlo come un pezzo della nostra storia e della nostra cultura contadina.
Il Cerasuolo è un vino che viene ottenuto da uve Montepulciano in purezza, dal color ciliegia piuttosto carico e brillante, di buona gradazione. Infatti, il suo nome viene dal termine napoletano “cerasa” (che significa ciliegia). Termine che viene dal latino cerasum, che a sua volta proviene dal greco kerasoi.
Il nome Cerasuolo vuole richiamare le caratteristiche di questo vino, un vino delicato dai profumi di ciliegia e fragoline di bosco e dal colore rosa carico e brillante che ricorda quello delle ciliegie mature. Un colore rosato che marca la differenza, anche visiva, rispetto dal tenebroso Montepulciano D’Abruzzo (vino ottenuto sempre da uve Montepulciano).
Fai attenzione però! Il Cerasuolo NON è un semplice rosato! Questo è un vino riesce ad unire la delicatezza e la freschezza dei bianchi alla forza e potenza dei rossi. Ha una buona gradazione, con una complessità e intensità nei profumi che lo avvicina molto ai vini rossi, ma nello stesso tempo è fresco, delicato, fruttato, con profumi di ciliegia e fragoline di bosco. Questo vino morbido al primo assaggio ricorda le rose, dalle quali trae la sua freschezza che si sprigiona sul finale.
Abbinamento cibo-vino: a cosa abbinare il Cerasuolo d’Abruzzo
Un vino come il Cerasuolo necessita di cibi specifici per essere valorizzato al meglio, la sua natura fresca lo rende perfetto per gli aperitivi, ma si comporta egregiamente anche con antipasti a base di formaggi delicati (anche di media stagionatura).
Con primi piatti è ottimo abbinato a risotti o zuppe di pesce, mentre per i secondi è consigliato abbinarlo al pesce (in salsa o alla griglia) o ad arrosti di carni bianche. Ottimo anche con pizze e salumi delicati.



